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Venerdì 28 settembre, si terranno presso i locali della Società due importanti eventi: Sharper. La notte dei ricercatori e l'inaugurazione della mostra personale di Francesco Vaccaro intitolata: Nient’altro che storia a cura di Alessandra Pacelli, in collaborazione con lo Studio Trisorio, con il Matronato della Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee.

Di seguito il programma delle iniziative:

La notte dei ricercatori

ore 15,30 - La chimica all’ombra del Vesuvio.  Corinna Guerra, autrice del volume “Lavoisier e Parthenope”, illustrerà i profili di alcuni chimici napoletani che animarono la vita scientifica europea tra XVIII e XIX secolo. A cura di: Società Napoletana di Storia Patria

ore 17-17,45 - Terremoti: memoria e prevenzione. Alessandro Pino, dell’Osservatorio vesuviano,  e Corinna Guerra, presso la Biblioteca della  Società Napoletana di Storia Patria: percorso guidato e illustrazione di  testi su tre terremoti importanti del passato,  spiegazione scientifica dei  brani letti e del relativo evento sismico. Oltre che sottolineare l'importanza della preservazione del patrimonio culturale e documentale in particolare, la lettura di brani significativi fornirà lo spunto per introdurre elementi basilari per la comprensione dei fenomeni sismici e quindi per una riflessione critica sugli aspetti della prevenzione sismica.

ore 17,45- 18,30 con la collaborazione di CNR IAMC.  Una relazione sui maggiori terremoti storici che hanno colpito il ricco patrimonio monumentale ed architettonico della città di Napoli a partire dal XV secolo  ad opera di Germana Gaudiosi,  Sabina Porfido e Giuliana Alessio.

Per tutte le informazioni sull'evento e le prenotazioni, visitare il sito http://www.sharper-night.it 

Nient’altro che storia. Inaugurazione ore 18.00-21.00

a cura di Alessandra Pacelli, in collaborazione con lo Studio Trisorio, con il Matronato della Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee.

La mostra nasce dalla suggestione ricevuta dall’artista nel corso della sua prima visita alla sede della Società, con la scoperta del suo patrimonio librario, in assonanza con i temi del suo lavoro.

Il titolo  Nient’altro che storia rievoca  quello  di un libro di Giuseppe Galasso e queste parole, insieme a un bottone di una camicia dello storico napoletano, sono l’incipit e l’essenza dell’intero percorso espositivo.

Al centro del  progetto artistico è la Biblioteca, che dà ispirazione e riceve protezione e cura; grazie al sostegno dell’imprenditore napoletano Gianfranco D’Amato sono state realizzate nuove finestre, che proteggono  i libri  dagli agenti atmosferici e migliorano le condizioni di lavoro.

Si ringraziano l’Assessorato alla cultura e al turismo e l’Assessorato allo Sport e al Patrimonio del Comune di Napoli,  la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio  per aver reso possibile l’iniziativa, nonché i funzionari e i lavoratori tutti di Castelnuovo per la fattiva collaborazione.

News

Premio Galasso

PREMIO GIUSEPPE GALASSO La Società Napoletana Di Storia Patria bandisce il premio "Giuseppe Galasso", del valore di 5.000 euro, dedicato alla memoria del grande storico i cui studi hanno fortemente segnato la cultura italiana ed europea.

Comunicazione di variazione servizi

Si comunica inoltre che, fino al 4 novembre, non sarà possibile consultare i testi con le seguenti collocazioni: Imperiali, Sala A, Sala giornali, Fondo Cuomo Opuscoli e Salone, poichè le sale saranno impegnate nell'allestimento di una mostra.

ANNO EUROPEO DEL PATRIMONIO CULTURALE 2018

La Società Napoletana di Storia Patria partecipa alle manifestastioni dell'anno europeo del patrimonio culturale 

Approfondimento

La Società Napoletana di Storia Patria, con sede in Castelnuovo, è, tra le società storiche nazionali, una delle più importanti sia per l'antichità delle sue origini, sia per la ricchezza del patrimonio librario che custodisce, sia per la vitalità delle sue iniziative scientifico - editoriali.

L'istituzione, sorta nel dicembre 1875, riconosciuta Ente Morale con R.D. 29 Giugno 1882, fu fondata da alcuni illustri studiosi, fra cui Bartolommeo Capasso, Francesco Correale, Vincenzo Cuomo, Bernardo Gaetani, Giuseppe, Giorgio, Luigi e Scipione Volpicella, ma la prima Società Storica Napoletana fu ideata da Carlo Troya nel 1843 e si inserisce in quel complesso di iniziative che portarono alla nascita di una rete di Deputazioni (organismi a nomina statale) e di Società (organismi costituiti per iniziativa locale), con l'ideale intento di contribuire, con lo studio del passato, a cementare l'unità morale degli italiani.