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PREMIO GIUSEPPE GALASSO

La Società Napoletana Di Storia Patria bandisce il premio "Giuseppe Galasso", del valore di 5.000 euro, dedicato alla memoria del grande storico i cui studi hanno fortemente segnato la cultura italiana ed europea.

La giuria del premio è composta da:

professoressa Renata De Lorenzo (Presidente della Società Napoletana di Storia Patria)

professore Giovanni Vitolo (Vicepresidente della Società Napoletana di Storia Patria)

professore David Abulafia

professore Maurice Aymard

professore Guido Pescosolido

Scarica il regolamento

Per inviare quanto richiesto dal regolamento e per tutte le informazioni scrivere al seguente indirizzo:

info.premiogalasso@gmail.com

News

CHIUSURA ESTIVA

Si avvisano i gentili Soci e gli studiosi tutti che gli uffici e la biblioteca della Società Napoletana di Storia Patria rimarranno chiusi dal 1 Agosto al 3 Settembre.

ANNO EUROPEO DEL PATRIMONIO CULTURALE 2018

La Società Napoletana di Storia Patria partecipa alle manifestastioni dell'anno europeo del patrimonio culturale 

Ultime pubblicazioni

Sono disponibili per la vendita e la consultazione gli ultimi volumi editi dalla Società all'interno della collana Biblioteca storica meridionale. Saggi. C. Guerra, Lavoisier e Parthenope. Contributo ad una storia della chimica del regno di Napoli, Napoli, 2017  € 25,00 N. De Blasi, Saggi linguistici sulla storia di Napoli, Napoli, 2017 € 20,00

Approfondimento

La Società Napoletana di Storia Patria, con sede in Castelnuovo, è, tra le società storiche nazionali, una delle più importanti sia per l'antichità delle sue origini, sia per la ricchezza del patrimonio librario che custodisce, sia per la vitalità delle sue iniziative scientifico - editoriali.

L'istituzione, sorta nel dicembre 1875, riconosciuta Ente Morale con R.D. 29 Giugno 1882, fu fondata da alcuni illustri studiosi, fra cui Bartolommeo Capasso, Francesco Correale, Vincenzo Cuomo, Bernardo Gaetani, Giuseppe, Giorgio, Luigi e Scipione Volpicella, ma la prima Società Storica Napoletana fu ideata da Carlo Troya nel 1843 e si inserisce in quel complesso di iniziative che portarono alla nascita di una rete di Deputazioni (organismi a nomina statale) e di Società (organismi costituiti per iniziativa locale), con l'ideale intento di contribuire, con lo studio del passato, a cementare l'unità morale degli italiani.