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Cartografia di Edoardo Sant'Elia - dialogo con l'autore

Università degli Studi di Napoli Federico II e Società Napoletana di Storia Patria
In occasione della pubblicazione del poemetto Cartografia di Edoardo Sant'Elia, disegni di Oreste Zevola

Dialogano con l'autore
Patricia Bianchi, Toni Iermano, Pasquale Sabbatino

Letture di Giovanni Maddaloni

Saluto di Renata De Lorenzo, Presidente della Società Napoletana di Storia Patria

Lunedì, 14 aprile, ore 14.30 Società Napoletana di Storia Patria, Castel Nuovo
 
La Societą Napoletana di Storia Patria

La Biblioteca garantisce i servizi di consultazione, informazione bibliografica e pagamento quota associativa il martedì e il mercoledì dalle 10.00 alle 18.00Per maggiori dettagli>>


La Società Napoletana di Storia Patria, con sede in Castelnuovo, è, tra le società storiche nazionali, una delle più importanti sia per l'antichità delle sue origini, sia per la ricchezza del patrimonio librario che custodisce, sia per la vitalità delle sue iniziative scientifico - editoriali.

L'istituzione, sorta nel dicembre 1875, riconosciuta Ente Morale con R.D. 29 Giugno 1882, fu fondata da alcuni illustri studiosi, fra cui Bartolommeo Capasso, Francesco Correale, Vincenzo Cuomo, Bernardo Gaetani, Giuseppe, Giorgio, Luigi e Scipione Volpicella, ma la prima Società Storica Napoletana fu ideata da Carlo Troya nel 1843 e si inserisce in quel complesso di iniziative che portarono alla nascita di una rete di Deputazioni (organismi a nomina statale) e di Società (organismi costituiti per iniziativa locale), con l'ideale intento di contribuire, con lo studio del passato, a cementare l'unità morale degli italiani.

Dal forte interesse filologico per le fonti storiche di quei primi grandi studiosi nacque l'attività editoriale del Sodalizio che provvide alla creazione di una collana di Monumenti Storici, ed alla pubblicazione di documenti, cronache, di una collana storica e di una serie di guide bibliografiche di fondamentale importanza per lo studio dell'Italia meridionale.

La Società pubblica, inoltre, l'«Archivio Storico per le Province Napoletane». Il periodico, che presenta studi ricostruttivi, saggi critici, documenti inediti, spogli di archivi e biblioteche, fu curato dal 1899 al 1932 da Benedetto Croce.

Fiore all'occhiello della Società e presenza efficace nel panorama culturale nazionale ed internazionale, la biblioteca conserva il più cospicuo patrimonio bibliografico di interesse meridionalistico costituito da circa 350.000 volumi monografici a stampa, oltre che da periodici e opuscoli, manoscritti, pergamene, stampe e disegni. Oltre all'attività bibliotecaria di catalogazione e di informazione bibliografica, la Società è costantemente attiva nell'organizzazione di conferenze, mostre, convegni.