Pergamene di San Domenico Maggiore

Responsabili scientifici:
Donatella Zampano, direttrice della Biblioteca della Società
Francesco Senatore, professore ordinario di Storia Medievale presso l’Università di Napoli
Federico II, vicepresidente della Società

Il fondo
La Società Napoletana di Storia Patria custodisce l’intero “Diplomatico” del convento napoletano di S. Domenico Maggiore. Per Diplomatico si intende la collezione di tutti i documenti in pergamena che i frati, a fine Settecento, rilegarono in sette grossi volumi in pelle, con scelte tecniche assai originali nel panorama dell’archivistica di antico regime. Si tratta di 830 pergamene dei più vari formati, fino a 1300×900 mm, che vanno dal secolo XIV al XVII eccettuano alcune lettere patenti di ufficiali regi e pontifici, si tratta perlopiù di contratti notarili (instrumenta) relativi a compravendite, donazioni, locazioni, testamenti, legati pro remedio animae, quietanze ecc. Essi documentano l’entità e la distribuzione geografica del patrimonio immobile dell’ente in città e nelle aree extraurbane e, più in generale, forniscono informazioni assai preziose per la storia
religiosa, economica, sociale del monastero e della città in quei secoli.
Il fondo è importante anche perché ci sono pervenuti pochissimi protocolli (nell’ordine di qualche unità) di notai napoletani del Tre e Quattrocento e perché le collezioni pergamenacee delle altre corporazioni religiose meridionali conservate nell’Archivio di Stato di Napoli sono andate bruciate nel 1943.

Il progetto di restauro e digitalizzazione
La Società ha ottenuto, partecipando a bandi pubblici, due finanziamenti per restaurare e digitalizzare le pergamene di S. Domenico: uno della Direzione generale degli Archivi del Ministero della Cultura, l’altro, insieme con gli altri enti afferenti al Polo Digitale degli Istituti culturali di Napoli, dalla Regione Campania

Il progetto prevede, nel 2024-26, le seguenti fasi
Fase 1 Verifica topografica e vecchie segnature

Fase 2 Stacco e restauro delle pergamene
– Fissaggio sulle pergamene di etichette conservative in carta giapponese con la segnatura attuale
– Stacco delle pergamene dalle brachette, indispensabile per garantire una corretta
conservazione dei documenti
– Disinfezione delle pergamene.
– Selezione delle pergamene da restaurare per guasti materiali
– Restauro (in laboratorio)

Fase 3 Digitalizzazione e pubblicazione in rete
– Acquisizione con scanner digitale e metadatazione delle immagini
– Pubblicazione in rete a libero accesso su monasterium.net

Fase 4 Sistemazione definitiva delle pergamene
– condizionatura di ciascuna pergamena con carta barriera e cartellina, sistemazione in
scatole a norma
– sistemazione delle scatole in una nuova scaffalatura

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