Fondo numismatico

Fondo numismatico

La Società Napoletana di Storia Patria ha tra i settori di interesse e di ricerca storica la Numismatica, da età antica ad età medievale, moderna e contemporanea.

Nel patrimonio della Società è presente un importante fondo numismatico, comprensivo di una rilevante collezione di monete e medaglie, di un ricco fondo archivistico e di una vasta biblioteca specialistica.

Un peculiare rilievo assume la collezione monetale, interamente pubblicata (2020) e che raccoglie produzioni nei tre metalli delle zecche di Napoli, dell’Italia meridionale e della Sicilia, da età medievale ad età moderna e contemporanea (per un totale di 1.013 monete medievali, 1.065 monete di età vicereale e 1.309 monete borboniche e post-unitarie).

Altrettanto notevoli sono i fondi documentari storici e relativi all’archivio privato di studiosi-collezionisti attivi a Napoli e in Campania tra XIX e XX secolo. Ne sono un esempio il fondo Francesco Avellino o il fondo Eugenio Scacchi. Tali materiali sono pervenuti nel possesso della SNSP anche a seguito della acquisizione del patrimonio del Circolo Numismatico Napoletano, dopo la sua chiusura: sia il settore di carte e testi manoscritti, sia la biblioteca a stampa con edizioni di pregio, dal Cinquecento al XIX secolo. Danneggiata nel corso dei bombardamenti del secondo conflitto mondiale, questa documentazione, solo in parte edita, è attualmente in corso di riordino e studio.

A questa documentazione si è congiunta nel tempo la acquisizione di importanti biblioteche personali, costantemente arricchita in catalogo dalla più recente ed aggiornata produzione editoriale in campo numismatico.

Il fondo, grazie ad progetto cofinanziato dalla Banca d’Italia, è stato oggetto di un importante progetto Dalla moneta antica (moneta sonante) alla valuta digitale.

Il progetto è stato sviluppato con l’obiettivo di realizzare una piattaforma digitale articolata in tre componenti principali: un catalogo numismatico digitale per la consultazione e la valorizzazione della collezione monetale della Società Napoletana di Storia Patria; un inventario informatico del fondo archivistico, comprensivo dell’edizione digitale di una selezione dei documenti storici; la digitalizzazione di una parte del fondo librario antico, liberamente accessibile e privo di vincoli di copyright.

Il progetto è stato accompagnato da un percorso di incontri seminariali in presenza e da remoto che hanno avuto lo scopo di stimolare la riflessione critica sul ruolo della moneta nel suo profilo istituzionale e nella società e di avvicinare il pubblico al tema, oggi centrale, della digitalizzazione del sistema economico-monetario.

L’approccio multidisciplinare a queste problematiche ha integrato competenze in archeologia, economia e tecnologie digitali, con l’obiettivo di rendere la piattaforma non solo una vetrina di contenuti, ma un vero e proprio strumento operativo, pensato per studiosi e ricercatori ma anche, o soprattutto, per un pubblico non specializzato.

La rappresentazione digitale della collezione monetale, in particolare, consente oggi una fruizione interattiva e personalizzata, che simula lo spazio espositivo reale ottimizzando i limiti fisici. Inoltre, la piattaforma offre opportunità per l’analisi e il miglioramento continuo dell’esperienza di visita.

A questo link il sito dediticato

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Riferimenti bibliografici:

Rinaldi, G. (2014). L’istituzione del Circolo numismatico napoletano e la collezione di Eugenio Scacchi, in Archivio storico per le province napoletane, 132, 2014, pp. 117-145, 330-331.

Rinaldi, G. (2020). Il fondo numismatico della Società napoletana di storia patria: 1 La monetazione medievale 2 La monetazione di età vicereale3 La monetazione dai Borbone al Regno d’Italia. [Roseto degli Abruzzi]: Edizioni D’Andrea.

Taliercio M. (2013). Il collezionismo numismatico nella Napoli postunitaria: la collezione di Eugenio Scacchi, in Archivio storico per le province napoletane, 130, 2103, pp. 297-332.

Venezia A. (2020). La collezione Scacchi e la Società Napoletana di Storia Patria, in Rinaldi 2020, pp. 1-8.

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