In evidenza

Segnaliamo due eventi che avranno luogo presso il Salone delle conferenze della Società:

Giovedì 18 gennaio, ore 16.00

Presentazione del volume di Valeria Cocozza Trivento e gli Austrias. Carriere episcopali, spazi sacri e territorio in una diocesi di regio patronato;

Indirizzi di saluto S.E. Mons. Claudio Palumbo (Vescovo di Trivento);

Introduce e coordina Elisa Novi Chavarria (Università degli Studi del Molise);

Intervengono Giovanni Brancaccio (Università degli Studi “G. D’Annunzio” di Chieti), Diego Carnevale ( Birkbeck, University of London), Ignasi Fernández Terricabras (Universitat Autònoma de Barcelona).

Sabato 20 gennaio, ore 17.30

Valerio Bruner in concerto; a cura dell’Associazione Lucana Giustino Fortunato di Napoli e della Società Napoletana di Storia Patria.

 

News

Ultime pubblicazioni

guerra E' disponibile, per la vendita e la consultazione, l'ultimo volume edito dalla Società all'interno della collana Biblioteca storica meridionale. Saggi. C. Guerra, Lavoisier e Parthenope. Contributo ad una storia della chimica del regno di Napoli, Napoli, 2017  € 25,00

Cibo, territorio e socialità. Mostra virtule

E' possibile visitare la mostra virtuale Cibo, territorio e socialità. Il cibo nel territorio campano tra realtà e rappresentazioni al seguente link cibocampania.it

Variazione dei servizi di sala

Si avvisano i signori Soci e gli studiosi che dal 1° marzo, a seguito della riduzione dell'orario di lavoro del personale, le attività della Biblioteca subiranno alcune variazioni.

Approfondimento

La Società Napoletana di Storia Patria, con sede in Castelnuovo, è, tra le società storiche nazionali, una delle più importanti sia per l'antichità delle sue origini, sia per la ricchezza del patrimonio librario che custodisce, sia per la vitalità delle sue iniziative scientifico - editoriali.

L'istituzione, sorta nel dicembre 1875, riconosciuta Ente Morale con R.D. 29 Giugno 1882, fu fondata da alcuni illustri studiosi, fra cui Bartolommeo Capasso, Francesco Correale, Vincenzo Cuomo, Bernardo Gaetani, Giuseppe, Giorgio, Luigi e Scipione Volpicella, ma la prima Società Storica Napoletana fu ideata da Carlo Troya nel 1843 e si inserisce in quel complesso di iniziative che portarono alla nascita di una rete di Deputazioni (organismi a nomina statale) e di Società (organismi costituiti per iniziativa locale), con l'ideale intento di contribuire, con lo studio del passato, a cementare l'unità morale degli italiani.